Putin: La Russia è estranea alla crisi migranti

13 nov 2021

Sul confine la situazione è questa che si tratti del confine con la Lituania o con la Polonia poco cambia. Sono migliaia le persone che, dalla Bielorussia, aiutate e minacciate dalle guardie di frontiera di Minsk, cercano di entrare in Europa. Con i soldati che impediscono l'accesso alla zona di confine ai media e agli operatori umanitari è sempre più difficile ottenere notizie certe. Di sicuro c'è che le temperature, durante la notte, scendono sotto zero e ci sono vittime causate, soprattutto, dall'ipotermia. Una situazione drammatica a livello umanitario, una crisi diplomatica sempre più profonda, dalla quale, ora, cerca di smarcarsi il Cremlino. La Russia non ha nulla a che fare con quanto sta succedendo scandisce Vladimir Putin che, anzi, attacca le organizzazioni criminali impegnate nel traffico di esseri umani hanno sede in Europa e dunque compito dell'Unione Europea gestire il problema. Un Unione Europea che infierisce con le sue azioni, va contro i suoi stessi ideali umanitari. Putin ha poi ribadito la posizione già delineata dal ministro degli Esteri Russo, I problemi all'origine della crisi dei migranti sono stati creati dei paesi occidentali; in Iraq, come in Afghanistan, come in tutto il Medio Oriente. Una difesa a 360 gradi e allo stesso tempo un avvertimento per Lukashenko. L'interruzione delle forniture di gas Russo all'Unione Europea, minacciate più volte, costituirebbero una violazione del contratto e danneggerebbe le relazioni fra la Bielorussia e la Russia parole pesanti.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast