L'ex vice presidente del Parlamento europeo, Eva Kaili, arrestata (e scarcerata) nell'ambito dell'inchiesta del Qatargate ha denunciato al Parlamento europeo la violazione della sua immunita' da parte dei servizi segreti che l'avrebbero "monitorata durante la sua attivita' con la commissione Pegasus che indagava sull'utilizzo di software di spionaggio per sorvegliare eurodeputati e cittadini europei".























