Raccolta fondi Unicef, 59 mln di bimbi a rischio nel mondo

04 dic 2019

Sarà la più grande raccolta fondi di sempre e servirà a trovare 4 miliardi e 200 milioni di dollari, per portare aiuto ad oltre 59 milioni di bambini in 64 Paesi del mondo. Un appello senza precedenti, quello che l'Unicef lancerà nel 2020 ai donatori. Tre volte e mezzo superiore al denaro richiesto 10 anni fa. Sulla terra un bimbo su quattro vive in Paesi di guerra o stravolti da disastri naturali. Mai prima d'ora l'infanzia era stata così massicciamente colpita. La situazione più critica riguarda i rifugiati siriani e le comunità ospitanti in Egitto, Giordania, Libano, Iraq e Turchia, per i quali l'Unicef quantifica gli aiuti necessari in oltre 864 milioni di dollari. Fortemente a rischio è la crescita di milioni di piccoli nello Yemen, nella Repubblica democratica del Congo e in sud Sudan. Conflitti, fame, eventi metereologici estremi legati ai cambiamenti climatici, sono i killer più pericolosi. Con i fondi che si augura di raccogliere, l'Unicef punta curare da malnutrizione acuta più di 5 milioni di bambini, a vaccinarne contro il morbillo altri 8 e mezzo, e a garantire l'accesso ad acqua potabile ad oltre 28 milioni di persone, senza trascurare l'emergenza educativa, il diritto all'istruzione e naturalmente l'accesso a servizi per la salute mentale e a strumenti che aiutino a combattere la violenza di genere, nei confronti di un milione e 400.000 fra donne e bambini.

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