Ripresi a Shanghai i colloqui commerciali Usa Cina

31 lug 2019

Stati Uniti e Cina hanno ripreso da ieri a Shanghai i colloqui ufficiali sulla cosiddetta guerra commerciale per la prima volta dallo scorso maggio. I colloqui, ai quali partecipano il Vice premier Liu He e per gli Stati Uniti il Segretario di Stato al commercio, Lighthizer e il collega responsabile del Tesoro, Steven Mnuchin, si concluderanno stasera. Scarse le prospettive di raggiungere un nuovo accordo, soprattutto dopo la nuova guerra di comunicati. All'annuncio dell'agenzia Nuova Cina che la riunione preestiva del Politburo, appena conclusosi a Pechino, organo decisionale supremo della Cina, è terminata con un appello alla riconversione interna della domanda per rispondere alle minacce Usa il Presidente Trump ha risposto con uno dei suoi soliti tweet. Con i cinesi finisce sempre così. Promettono una cosa, ma poi non la mantengono, riferendosi al mancato acquisto di prodotti agricoli Usa da parte di Pechino. Sarà bene che trovino un accordo con noi adesso, ha proseguito Trump, perché dopo la mia rielezione per loro sarà molto peggio. La guerra commerciale con gli Stati Uniti ha sinora fatto perdere circa 2 milioni di posti di lavoro in Cina. Ma le conseguenze sono gravi anche negli Stati Uniti, dove migliaia di aziende che importano prodotti cinesi hanno subito forti contrazioni nel fatturato.

pubblicità