Malta, Robert Abela nuovo premier

12 gen 2020

Oggi c'è un solo vincitore ed è l'unità all'interno del partito. Mi impegno a trasmettere questa unità a livello nazionale. Non vedo l'ora di lavorare insieme per il meglio del Paese. È con queste parole che Robert Abela assume l'incarico non solo di leader del partito laburista, ma anche e soprattutto di Primo Ministro di Malta. Lo diventa automaticamente dopo le dimissioni di Joseph Muscat il primo dicembre scorso. Abela resterà in carica solo due anni e mezzo, fino al settembre 2022. Figlio dell'ex Presidente George Abela, avvocato, 42 anni, è stato preferito al vicepremier uscente Chris Fearne. Gli iscritti al partito laburista che per la prima volta hanno scelto direttamente i loro leader hanno premiato Abela e la sua promessa di continuare con le ricette vincenti di Muscat al chirurgo Fearne che aveva pianificato importanti riforme. Abela non è dunque una scelta di rottura rispetto al recente passato dell'isola, la sua elezione anzi è vista come in continuità con il suo predecessore, ma quella di Primo Ministro di Malta non è al momento una poltrona comoda e anzi, nel pieno della bufera con Muscat, costretto a lasciare sotto la pressione dei movimenti per i diritti civili e della famiglia di Daphne Caruana Galizia, accusato di interferenze nelle indagini sull'omicidio della giornalista investigativa, travolto dalle proteste e dalle polemiche esplose per il coinvolgimento di parte del suo governo nello scandalo. Nell'indagine sono finiti il capo dello staff Keith Schembri, i ministri del Turismo e dell'Economia per i loro rapporti con il presunto mandante, l'imprenditore Yorgen Fenech, fermato per complicità nel delitto, mentre tentava di fuggire da Malta a bordo del suo yacht e che aveva definito Schembri la mente del'omicidio.

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