Rogo Notre-Dame, piombo elevato nel sangue di un bambino

04 giu 2019

È un primo caso, ancora nessun allarme, ma le Autorità sanitarie francesi lanciano un'inchiesta ambientale e un piano di controllo a tappeto. Nel sangue di un bambino di 7 anni di Parigi è stato riscontrato un tasso di piombo superiore ai 50 microgrammi per litro, il livello massimo di legge. Un'anomalia, forse dovuta all'esposizione fumi del rogo della cattedrale di Notre-Dame lo scorso 15 aprile. Per accertare le effettive cause l'Agenzia regionale sanitaria invita gli abitanti della zona del L'Ile de la Citéa a sottoporsi al più presto a uno screening, con particolare attenzione alle famiglie con bambini minori di 7 anni. Nessuna terapia medica particolare viene annunciata al momento, viene solo ribadita la raccomandazione di pulire con molta cura gli appartamenti e gli ambienti di lavoro degli uffici. L’allarme piombo nel sito di Notre-Dame è stato lanciato nelle scorse settimane da una ONG molto attiva nella difesa dell'ambiente. L’Associazione Robin des Bois ha parlato della Cattedrale come di un sito altamente inquinante, tra le 300 e le 400 tonnellate di metallo pesante fuse nell'incendio e chiesto alle Autorità di fare luce sul rischio ambientale per gli abitanti dei quartieri vicini. È vero che nel rogo non sono morte persone, ma la contaminazione dell'aria potrebbe durare anni. “Passare dalla cappa di piombo a quella di silenzio - denunciano gli attivisti - è un rischio troppo grave per gli abitanti di Parigi”.

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