La Romania ha introdotto una nuova legge che autorizza l'abbattimento di quasi 900 orsi bruni all'anno per ridurre il rischio di aggressioni e contenere una popolazione stimata tra 10.000 e 13.000 esemplari, la più numerosa dell'Unione Europea. Negli ultimi anni gli incontri tra orsi e persone sono aumentati, complice l'espansione delle aree urbane e la riduzione degli habitat naturali. La misura è però contestata da ambientalisti ed esperti, secondo i quali gli abbattimenti non risolveranno il problema senza un maggiore controllo sull'accesso al cibo e sul rispetto delle norme di prevenzione.























