Il parlamento romeno ha destituito il premier europeista Ilie Bolojan con una mozione di sfiducia approvata con 281 voti su 464, sostenuta dai socialdemocratici del Psd e dall'estrema destra di Aur. La caduta del governo nasce dalle tensioni legate a misure di austerità per ridurre il deficit, il più alto dell'Ue, al 7,9%.























