Il Cremlino ha annunciato il blocco totale di WhatsApp in Russia per “mancato rispetto delle leggi locali”. Il portavoce di Putin Dmitry Peskov ha invitato i cittadini a usare MAX, il messenger statale, definito alternativa nazionale. Meta ha criticato la decisione parlando di limitazione alla comunicazione privata. In Russia cresce la spinta verso un’infrastruttura digitale “sovrana”, con restrizioni alle piattaforme straniere. .























