A Gerusalemme, la Pasqua 2026 è segnata dalle restrizioni dovute alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Il cardinale Pierbattista Pizzaballa ha celebrato la messa pasquale nel Santo Sepolcro a porte chiuse, dopo un divieto iniziale revocato dalle autorità. Le celebrazioni religiose di tutte le fedi sono state limitate per motivi di sicurezza, in un clima di tensione e timori di escalation.























