Sarajevo si è svegliata avvolta da una densa nube di smog, intrappolata nella valle in cui sorge la città. La società svizzera IQAir ha indicato la capitale bosniaca come la seconda città più inquinata al mondo, con livelli dell’aria giudicati “molto insalubri”. Le autorità locali hanno annunciato controlli sul riscaldamento domestico, limiti alle attività industriali e modifiche agli orari scolastici. Già a dicembre erano scattate restrizioni su auto e camion dopo precedenti picchi di inquinamento.























