Scandalo Pedofilia, incriminati 12 ex preti cattolici negli Usa

14 set 2019

Centinaia di presunte vittime, decine di preti accusati di abusi sessuali o condotte inappropriate nei confronti di minori, commessi a partire dal 1945 nel Missouri. Una nuova inchiesta si appresta a scuotere la credibilità della Chiesa cattolica degli Stati Uniti, già travolta negli scorsi anni da diversi casi di pedofilia. Il General Attorney dello Stato del Midwest, il procuratore speciale Eric Schnitt, ha assicurato il massimo impegno per ottenere giustizia. In un caso, un prete avrebbe avuto rapporti con minori, prima di essere messo a riposo, nel 2016. Un altro sacerdote, sempre negli stessi anni, avrebbe continuato a celebrare i Sacramenti, nonostante l'accusa di avere abbracciato e baciato uno studente di una scuola elementare. Nell'indagine, un vero e proprio atto di accusa contro la Chiesa cattolica americana, che sarebbe stata concentrata più a coprire questi abusi, che a risolvere il problema, "anche se", riconosce Schnitt, "negli ultimi anni sono state avviate riforme importanti". "Ma non basta", avverte il procuratore che ha indagato ben 163 preti o religiosi, e se 83 sono morti e per 46 i reati sono caduti in prescrizione, 12 ex preti sono stati ufficialmente incriminati. Non solo, a questo punto le indagini rischiano di allargarsi a macchia d'olio, fuori dal Missouri. Già altri 17 Stati americani, oltre al distretto di Washington, avrebbero avviato inchieste sugli abusi sessuali commessi dai religiosi.

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