Diversi Paesi europei tornano a pattugliare le proprie frontiere interne. Succede tra il Friuli-Venezia Giulia e il territorio sloveno, per almeno 10 giorni. Controlli anche a nord al confine austriaco. Dal 21 ottobre in entrata e in uscita dall'Italia potranno essere chiesti i documenti. Al via verifiche alla dogana tra Slovenia, Croazia e Ungheria. Si temono infiltrazioni di stampo terroristico, anche attraverso le crescenti migrazioni sulle rotte balcaniche.























