Sci, dal 24 Austria riapre impianti ma solo a residenti

02 dic 2020

Anche se le prime dosi di vaccino saranno disponibili già tra qualche settimana, per la somministrazione di massa in Europa serviranno ancora alcuni mesi. Per questo la commissione europea ha pubblicato delle linee guida, seppure non vincolanti per gli Stati membri, per gestire questa fase ed evitare una terza ondata. Nessun passo indietro su mascherine, igiene personale e distanziamento, durante le feste anzi devono essere evitati gli assembramenti e limitati i contatti sociali, più opportuno dunque lasciare in vigore il coprifuoco, quanto alle messe nessun divieto, ma meglio seguirle in TV o sul web, non vogliamo cancellare il Natale, ma lo vogliamo più sicuro, dice la commissaria la salute Kyriakides, le celebrazioni affollate rischiano di diventare eventi super diffusori, per questo meglio ipotizzare anche un periodo cuscinetto tra le festività e il rientro in aula, allungando le vacanze degli studenti con qualche settimana di didattica a distanza. I paesi sono anche invitati a rafforzare il supporto psicologico per chi soffre di stress da pandemia. Quanto ai viaggi misure come tamponi o quarantene obbligatorie devono essere proporzionate e non discriminatorie, visto che ormai la situazione in Europa è piuttosto omogenea. E anche per lo sci, Kyriakides invita a non allentare le restrizioni e plaude invece alla decisione dell'Austria di riaprire si gli impianti dal 24, ma solo per i residenti. Chi arriva dall'estero dovrà invece sottoporsi a quarantena. pressa.

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