Il 26 giugno, prima della partita del Gruppo G dei Mondiali tra Iran ed Egitto, piccoli ma rumorosi gruppi di manifestanti si sono radunati fuori dallo stadio di Seattle. Si trattava principalmente di manifestanti filo-monarchici, favorevoli alla guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, che hanno sfilato insieme sventolando bandiere e intonando slogan. Nelle vicinanze si è svolta anche una protesta denominata «People’s Soccer Match», organizzata da manifestanti filopalestinesi che hanno racchiuso diversi manifestanti in un campo da calcio improvvisato delimitato da cartelli e hanno disputato brevi partite 3 contro 3 mentre altri intonavano slogan a sostegno della Palestina. Sebbene nei pressi dello stadio fossero state allestite diverse zone di protesta, queste sono rimaste completamente vuote, poiché i manifestanti non hanno acconsentito alla richiesta del Comune di utilizzarle.























