Siria, condanna a berlino per crimini contro umanità

24 feb 2021

Per la prima volta al mondo viene messa in Germania una condanna per tortura di Stato in Siria, Eyad al-Gharib, 44 anni, funzionario dell'intelligence siriana è stato riconosciuto dal tribunale tedesco di Coblenza, colpevole di tortura e privazione della libertà, al Gharib ha supervisionato 4000 casi di tortura, 58 omicidi, abusi sessuali e stupri nella prigione di Damasco, condannato a 4 anni e 6 mesi, dovrà scontare la propria pena in Germania, il processo iniziato il 23 aprile 2020 è il primo contro la tortura in Siria ed è partito dalle informazioni fornite dallo stesso al-Gharib nella sua domanda di asilo che hanno portato al suo arresto nel 2019. Il processo ha visto per la prima volta la presentazione dei file Cesar, 50000 immagini scattate da un disertore della polizia militare siriana che mostrano i cadaveri di quasi 7000 siriani, torturati o fatti morire di fame nei centri di detenzione del governo di Bashar al Assad. Eyad al-Gharib è il primo di due imputati ad essere stato condannato per questo crimine, Anwar Raslan, 58 anni, è invece accusato direttamente di crimini contro l'umanità, il suo processo dovrebbe concludersi ad ottobre.

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