Siria, esercito turco attacca postazioni curde

08 ott 2019

Ci sono già stati nelle ultime ore i primi bombardamenti. L'esercito turco non perde tempo, vuole crearsi una zona cuscinetto in territorio siriano e soprattutto indebolire i curdi. Gli americani lasciano il terreno ma c'è un'intesa. L'avanzata turca dovrà essere limitata, non potranno avanzare più di 30 km in territorio siriano. Di certo, però, non sarà una passeggiata. Intanto, da quando Erdogan ha purgato il suo stesso esercito per eliminare ogni sospetto dopo il golpe militare del 2016, la linea di comando manca di esperienza. Poi i turchi troveranno sul campo l'opposizione curda. Un vero e proprio esercito allenato da combattimenti recenti e meno recenti. Per ora sono bandiere e manifestazioni; ma hanno chiara la situazione. Anche iraniani e siriani si preparano a combattere. Assad si trova nell’ambigua condizione di non volere l'autonomia dei curdi, ma neanche di poter accettare l'invasione territoriale di turchi. Deve scegliere il male minore. Mentre sul campo si dispongono le armate dalla lontana Washington l'ultima capriola dell'amministrazione Trump. Mai dato luce verde al massacro dei curdi, si dice. Ma non basterà questo a fermare la guerra.

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