Gli scontri studenteschi a Parigi riflettono la rabbia per una scuola pubblica impoverita, ma per lo psicanalista Massimo Recalcati, ospite a Timeline, la violenza giovanile contemporanea esplode soprattutto quando "finisce la parola" e crollano i valori ideali. Di fronte a un vuoto educativo e al cinismo degli adulti, l'aggressività diventa per i giovani l'unica via per esprimere il proprio dolore.























