Spagna, inondazioni nel Sud-Est, 5 morti e 3.500 evacuati

14 set 2019

Fiumi di fango che attraversano le città, acque impetuose che invadono e sommergono case, strade e campagne. Fiumi che straripano, seminando morte e distruzione. Le immagini che vengono dalla Spagna mostrano le devastazioni provocate dalle inondazioni che hanno colpito il sud-est del Paese negli ultimi due giorni. Valencia, Alicante, Almeria, Albacete, Murcia: queste le zone più colpite. In giornata, proprio qui, farà sopralluogo il Premier spagnolo Pedro Sánchez, che si fermerà al Centro di Comando di Orihuela, dove riceverà informazioni dirette dai responsabili delle Forze di soccorso. L'ultimo corpo senza vita trovato, è stato quello di un uomo nella zona di Redovan, circa 50 chilometri a sud-est della città di Alicante. Giovedì altre due persone, un uomo di 61 anni e la sorella di 51, sono morte dopo essere state trascinate via dall'acqua, all'interno della loro auto nel villaggio di Caudete, in Castiglia-La Mancia. "Il fiume", racconta questa donna, "è straripato e l'acqua è arrivata fino al primo piano delle case che erano vicine agli argini". Scioccato ancora uno degli abitanti evacuati: "Tutto il piano di sotto è allagato, il garage è sommerso, tutto è pieno di fango, erbacce, bastoni, alberi, un disastro". Oltre 3.000 tra agenti della Guardia Civile e Militare sono stati impiegati nelle operazioni di salvataggio con elicotteri e gommoni. Centinaia le case allagate, almeno 74 le strade chiuse a causa delle inondazioni, sbarrati gli aeroporti della Regione, come le scuole e molti uffici pubblici. Una situazione critica, fino a ieri drammatica, ma già da oggi le piogge dovrebbero fermarsi e permettere un lento ritorno alla normalità.

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