Il Paese si è fermato a mezzogiorno per un minuto di silenzio, accompagnato dal suono delle campane in ogni chiesa, per ricordare le 14 vittime del massacro compiuto con armi automatiche giovedì all’università dallo studente David Kozak, che poi si è suicidato. Bandiere a mezz'asta sugli edifici pubblici e funzioni religiose speciali. Si indaga per capire il movente. Trovato arsenale dentro la facoltà.























