Strage in Burkina Faso, 17 le vittime

14 ago 2017

Una mattanza, con almeno diciassette persone che hanno perso la vita e diverse che sono rimaste ferite, vittime di quel jihadismo globale che non conosce confini. L’ultimo attacco terroristico di matrice islamica è accaduto a Ouagadougou, capitale dello Stato africano del Burkina Faso, all’interno del ristorante turco Aziz Istanbul, situato nel centro della capitale e molto frequentato da stranieri. Avrebbe avuto inizio alle 21, ora locale (le 19 in Italia). Stando alla ricostruzione fatta da alcuni testimoni oculari, almeno tre uomini armati di pistole e fucili avrebbero raggiunto il ristorante a bordo di un pick-up e avrebbero aperto il fuoco sugli avventori seduti ai tavolini all’esterno. Secondo quanto riferito dal Ministro delle comunicazioni, Remi Dandjinou, alcune persone si troverebbero ancora in ostaggio nell’edificio. Tre assalitori sono stati uccisi. Non si tratta del primo attacco nella capitale. Nel gennaio dello scorso anno uomini armati avevano attaccato un ristorante e un hotel uccidendo trenta persone. Il Paese, come altre nazioni dell’Africa occidentale, è stato sporadicamente oggetto di attacchi da parte di gruppi jihadisti che operano nella regione del Sahel. La maggior parte di questi hanno avuto luogo al confine settentrionale con il Mali, teatro di scontri da almeno un decennio. L’ambasciata francese ha invitato i connazionali presenti nella capitale ad evitare la zona dell’aggressione. Il Burkina Faso è una ex colonia francese.

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