Strage in Burkina Faso: almeno 18 le vittime

14 ago 2017

Una mattanza, con diciotto persone che hanno perso la vita e diverse che sono rimaste ferite, vittime di quel jihadismo globale che non conosce confini. L’ultimo attacco terroristico di matrice islamica è accaduto a Ouagadougou, capitale dello Stato africano del Burkina Faso, all’interno del ristorante turco Aziz Istanbul, situato nel centro della capitale e molto frequentato da stranieri. Avrebbe avuto inizio alle 21, ora locale (le 19 in Italia). La conclusione delle operazioni di polizia è stata annunciata dopo più di tredici ore. Stando alla ricostruzione fatta da alcuni testimoni oculari, due o tre uomini armati di pistole e fucili avrebbero raggiunto il ristorante a bordo di un pick-up e avrebbero aperto il fuoco sugli avventori seduti ai tavolini all’esterno. Due attentatori sarebbero, poi, stati neutralizzati. Non si tratta del primo attacco nella capitale. Nel gennaio dello scorso anno uomini armati avevano attaccato un ristorante e un hotel uccidendo trenta persone. Il Paese, come altre nazioni dell’Africa occidentale, è stato sporadicamente oggetto di attacchi da parte di gruppi jihadisti che operano nella regione del Sahel. La maggior parte di questi hanno avuto luogo al confine settentrionale con il Mali, teatro di scontri da almeno un decennio. L’ambasciata di Parigi ha invitato i connazionali presenti nella capitale ad evitare la zona dell’aggressione. Il Burkina Faso è una ex colonia francese.

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