Il 26 agosto un'ondata di acqua ha travolto una diga nel Sudan orientale, distruggendo almeno 20 villaggi e causando la morte di almeno 30 persone, secondo le Nazioni Unite. Le piogge torrenziali hanno provocato l'esondazione della diga di Arbaat, situata a 40 km a nord di Port Sudan, colpendo circa 50.000 persone. La diga, che riforniva d'acqua Port Sudan, già devastata da mesi di guerra civile, era in stato di degrado a causa delle piogge intense. Molti sfollati si sono rifugiati sulle montagne. Il conflitto in Sudan, iniziato nell'aprile 2023 tra esercito e forze paramilitari, ha aggravato la situazione, con infrastrutture ormai trascurate e circa 118.000 persone sfollate a causa delle piogge.























