L'Alabama ha raggiunto un accordo con TikTok e la società madre ByteDance pochi giorni prima del processo, che sarebbe stato il primo processo statale contro la piattaforma per le accuse relative ai danni agli adolescenti. Lo Stato sosteneva che il flusso continuo di video e l'algoritmo potessero spingere i giovani verso contenuti sempre più intensi, inclusi violenza e autolesionismo. TikTok ha respinto le accuse, sostenendo di aver fatto della sicurezza degli adolescenti una priorità e richiamando anche le tutele previste dalla Section 230 della legge federale statunitense.























