Una mossa dopo l'altra continua l'atteggiamento muscolare della Commissione Europea verso Tik Tok. Nelle scorse settimane il Commissario Europeo per il mercato interno Thierry Breton aveva detto che il social potrebbe essere bannato dall'Europa se non rispettasse le nuove regole sui contenuti digitali prima della scadenza del primo settembre. Oggi la Commissione Europea ha schiacciato il piede sull'acceleratore vietando al suo personale di utilizzare l'app di social media cinese per problemi di sicurezza. Via Tik Tok dunque dai propri dispositivi ufficiali e via l'app dai propri dispositivi personali se hanno installato app relative al lavoro. Ai funzionari è stato chiesto di procedere alla cancellazione il prima possibile, comunque non oltre il 15 marzo. A chi non rispetterà il termine verranno bloccate le app aziendali come le email e Skype for Business. La decisione di Bruxelles arriva dopo che Tik Tok a novembre 2022 ha rivelato che nella sede cinese è possibile accedere ai dati personali degli utenti di tu mondo. Per questo motivo il social network è stato vietato sui dispositivi governativi negli Stati Uniti mentre in Europa l'uso dell'app è stato sconsigliato solo dall'Olanda. Per ammorbidire i rapporti con i vertici dell'Unione Europea l'amministratore delegato di Tik Tok ha incontrato a gennaio diversi funzionari europei senza riuscire però a riconquistare la fiducia. Tik Tok, controllata dal gigante tecnologico cinese ByteSDance, conta più di un miliardo di utenti a livello globale, di cui circa 135 milioni negli Stati Uniti. Il social network che ha quintuplicato il fatturato nel 2022, merito della crescita degli utenti, ma anche degli ingenti investimenti in marketing che hanno generato una perdita di quasi 900 milioni. In Italia il giro d'affari ha superato i 12 milioni, mentre gli utenti sfiorano i 15 milioni.























