Trump: Italia in difficoltà, ma al momento no a blocco voli

27 feb 2020

L'Italia è in difficoltà. Parole di Donald Trump, che in una conferenza stampa straordinaria alla Casa Bianca ha parlato dell'emergenza coronavirus nel giorno in cui cinque università americane hanno richiamato gli studenti impegnati nei loro programmi studio in Italia, con gli Stati Uniti che hanno elevato a due, su una scala di quattro, il rischio dei viaggi nel nostro Paese, anche se il Presidente ha precisato che al momento non sono previste restrizioni particolari ai voli, anche se non sono da escludere in futuro. Trump ha deciso di parlare alla nazione per rassicurare i cittadini e i mercati dopo le critiche che negli ultimi giorni gli sono arrivate dai democratici, che lo accusano di aver sottovalutato il problema. Negli Stati Uniti abbiamo fino a 60 mila morti all'anno per l'influenza stagionale, ha precisato Trump, sottolineando che finora sono solo 15 le persone infette dal coronavirus nel Paese, 60 in tutto, se si includono anche gli americani rimpatriati da Wuhan o dalla Diamond Princess, con i charter messi a disposizione dal Governo. L'ultimo caso di Covid-19 è stato annunciato dalla Center for Disease Control proprio mentre il Presidente parlava. Si tratta di un paziente in California, che non ha viaggiato e non sembra aver avuto contatti particolari con nessuno proveniente dai Paesi a rischio. Il primo di questo genere negli Usa, che conferma i timori delle autorità per la salute pubblica, secondo cui la malattia potrebbe diffondersi presto anche sul suolo americano. Non possiamo escluderlo, ha ammesso Trump, che ha deciso di nominare il Vicepresidente Mike Pence come responsabile del coordinamento della risposta statunitense al coronavirus. Siamo comunque pronti ad affrontare qualsiasi evenienza, ha precisato il Presidente, che ha confermato la disponibilità a stanziare fino ad 8 miliardi di dollari, come chiesto dai democratici, per fronteggiare l'emergenza.

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