Trump si costituirà giovedì per la sua quarta incriminazione, quella per aver tentato di sovvertire il voto in Georgia nel 2020. Ma già emergono le prime crepe tra lui e gli altri 18 imputati: l'ex presidente del partito repubblicano della Georgia, David Shafer, ha affermato in un atto giudiziario che lui e la delegazione di suoi falsi elettori "agirono su ordine del presidente in carica e di altri dirigenti federali”.























