Lucio, in questo susseguirsi di momenti cruciali della giornata di oggi, il discorso di Putin questa mattina, Giorgia Meloni che arriva a Kiev, l'atteso intervento di Biden e abbiamo visto l'immagine da Varsavia. Secondo te, cos'è la cosa più importante di oggi? Quella più importante di oggi è che dopodomani arriva l'inviato cinese con il suo piano e quello sarà probabilmente un momento di verità. Nel senso che, evidentemente, la Cina avrà concordato questo suo piano con la Russia e quindi, questo implicherà un maggiore impegno della Cina a fianco della Russia, oppure, nella ipotesi ottimistica, implicherà che si ragionerà su questo piano e magari si potrà arrivare, ma non ci credo, si potrà arrivare ad un cessate il fuoco. Quello che è accaduto in questi giorni, non va molto al di là dei simboli. Ho preso la questione del trattato Start che già i russi non rispettavano prima, quindi non cambia molto. Certo, i simboli hanno un valore, specialmente ha un valore la visita di Biden prima a Kiev e poi a Varsavia che è diventata chiaramente il riferimento principale degli Stati Uniti in Europa, ma sulla sostanza, non è cambiato molto. Il discorso che ha fatto Putin, al di là dello Start, è un discorso che prepara i russi ad una lunga guerra, che gli prepara ad una cultura di guerra, come lui dice.























