Il timore che la guerra in Ucraina possa durare anni, un conflitto d'attrito logoramento che secondo l'ONU non avrà vincitori e che è costata finora vite umane, lavoro e prospettive. Un futuro compromesso da una guerra dai numeri importanti in più di 100 giorni sono migliaia i morti, milioni di sfollati, danni per centinaia di miliardi di dollari in tutto il Mondo. Anche a causa del blocco delle esportazioni dall'Ucraina, in particolare di grano. A pagare il prezzo più alto è l'Africa, che vive, dice l'ONU, una crisi senza precedenti esportazioni che secondo il Presidente russo, Vladimir Putin, ricominceranno senza problemi via mare dai porti di Mariupol e Berdiansk o, attraverso la Bielorussia. Ad una condizione però, chiarisce Putin, qualsiasi esportazione attraverso la Bielorussia deve essere subordinata alla revoca delle sanzioni contro Minsk. Unico alleato schierato al fianco di Mosca. Intanto la diplomazia mondiale cerca una strada per il cessate il fuoco e lo fa con incontri regolari tra dirigenti statunitensi europei e britannici. A riferirlo alla CNN sono più fonti che al l'emittente statunitense hanno parlato anche del piano di Pace, definito in 4 punti presentato dall' Italia. Un piano non supportato da Washington, bocciato per ora anche da Mosca e Kiev. Non spetta a noi decidere o avere opinioni forti su ciò che l'Ucraina dovrebbe accettare o non accettare, ha detto il capo della NATO Stoltenberg, ricordando l'imprevedibilità delle guerre e la certezza che a determinare la fine del conflitto sarà la diplomazia. Alla diplomazia guardano anche il Presidente degli Stati Uniti Jo Biden, del Presidente ucraino Zelensky, di certo più andrà avanti il conflitto, maggiori saranno i costi. Ma il tavolo a cui sedersi e ora, ancora non si vede.























