Uno dei più violenti raid russi dall'inizio del conflitto ha colpito Kiev e diverse regioni ucraine con oltre 70 missili, molti dei quali balistici, e quasi 500 droni. Nella capitale sono stati centrati edifici residenziali, un hotel, un istituto scientifico e un'ambulanza. Il presidente Volodymyr Zelensky, rientrato d'urgenza dall'Irlanda, ha chiesto agli alleati di accelerare le forniture di difesa aerea e ha sollecitato il via libera di Washington alla produzione su licenza dei sistemi Patriot in Ucraina. L'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas ha annunciato una proposta di nuove sanzioni contro le aziende che sostengono l'industria militare russa, mentre Mosca rivendica il raid come rappresaglia ad attacchi ucraini contro infrastrutture civili in Russia.























