Al Parlamento europeo una interprete è scoppiata in lacrime mentre traduceva la testimonianza di Roman Oleksiv, bambino ucraino di 11 anni, ferito in un attacco missilistico russo del 2022 in cui è morta sua madre. Il bambino ha raccontato ai deputati europei il lungo coma, le operazioni subite e la sua storia di resilienza, presentata durante la proiezione di un documentario sui minori ucraini vittime della guerra.























