La situazione sul campo è questa. Severodonetsk continua a essere assediata da tre lati con i russi che fanno avanzamenti, in particolare a Sud-Ovest. Sono entrati ieri con le forze speciali all'interno della città. Si sta combattendo strada per strada ormai da più di 24 ore e gli ucraini che continuano a mantenere le posizioni difensive. Sia Severodonetsk che a Lysychans'k, che è la città gemella, e viene altrettanto bombardata. Città ormai deserte, lo stiamo raccontando, con il 10% della popolazione, 10 mila-12 mila persone, che sono quasi tutte nei rifugi e anche le vie umanitarie, gli aiuti umanitari, di cui c'è bisogno perché non c'è né acqua, né luce, né gas, vengono bombardate come ha dimostrato ieri la morte del giornalista francese 32enne. Un collega che era su un convoglio umanitario, che stava evacuando 10 persone, è stato colpito, non si capisce se da una scheggia o da un cecchino, ed è morto sul colpo per le ferite al collo. Detto questo gli ucraini continuano a mantenere quella posizione difensiva senza evacuare i propri militari, c'è un buon contingente militare, e hanno poi delle strutture difensive a Slov"jans'k, che i russi stanno bombardando da Nord, da Lyman,che hanno conquistato nei giorni scorsi, e a Kramators'k e Bachmut. Staremo a vedere quanto durerà questa battaglia perché la Russia ha fatto sapere ieri che il Donbas, attraverso il Ministro degli Esteri Lavrov, è la priorità assoluta di questa guerra. E ci sono anche delle fibrillazioni all'interno del regime russo perché inizialmente la priorità di questa guerra era la demilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina che con la sola conquista del Donbas ovviamente non si otterrebbero. Parallelamente l'Ucraina reclama di aver fatto una controffensiva di una qualche efficacia a Sud, a Cherson, avendo guadagnato diversi chilometri, tra gli 8 e i 10, spezzando le linee russe. Cherson che vedrebbe anche una resistenza interna. Resistenza interna che ieri abbiamo visto anche a Melitopol', una città sul Mare di Azov, vicina a Mariupol, è scoppiata un'autobomba vicino alla sede del governo provvisorio filorusso che avrebbe fatto alcuni feriti. Questa resistenza interna, ci ha detto il portavoce del Ministero della Difesa, è organizzata dalle forze speciali ucraine e a Cherson in particolare si starebbe organizzando con qualche successo. Questa è la situazione sul campo mentre il Ministro Kuleba ha detto che si può risolvere la situazione del grano se i russi, anche entro 15 giorni, se i russi assicurassero di non bombardare, di non voler conquistare Odessa, il che è una condizione particolarmente difficile anche perché sappiamo che la Russia ha chiesto di alleviare le sanzioni in particolare quelle sul grano. Una cosa che la Comunità Internazionale probabilmente non è disposta a fare.























