Daria è una delle migliaia di rifugiati ucraini che vive a Cracovia, in Polonia. Ha lasciato Zaporizhia ad ottobre, diversi mesi dopo l'inizio della guerra con la madre e il figlio di 3 anni. È incinta e non può rischiare. Con lei, seguiamo lo storico discorso del Presidente degli Stati Uniti Joe Biden a Varsavia. Parole che la rassicurano e le fanno pensare che forse la fine della guerra è vicina. Il marito, il fratello, il padre sono in guerra in prima linea a combattere. Sorride dopo aver sentito il discorso e tira un sospiro di sollievo: è fondamentale il sostegno internazionale, ci dice, ci fa sentire meno soli e più vicini al ritorno a casa. Davanti ad uno degli ostelli dove vengono ospitati alcuni dei rifugiati, incontriamo Svetlana. Ha appena finito di ascoltare Biden e come Daria è sollevata dal sostegno internazionale ribadito dal presidente statunitense. Abbiamo bisogno di più armi, di più supporto e anche di bene di prima necessità. Le persone hanno perso tutto ed è sempre più complicato anche andare via dal Paese, per questo è importante, rassicura la presenza di Joe Biden a Kiev prima e a Varsavia poi. Ci dice Nia Nichel ucraina rifugiata a Cracovia, attivista per i diritti umani. Come tutti, spera che sia un passo, questo, verso il ritorno a casa.























