Il senso, i modi e i tempi della guerra in Ucraina. Se Mosca attacca sul primo è su modi e tempi che si concentrano Kiev e la Nato. Così da un lato Sergej Lavrov, si scaglia contro gli Stati Uniti che, fornendo armi all'Ucraina, starebbero cercando di realizzare quello che avevano annunciato cioè che la Russia deve stare al suo posto, ha detto in un'intervista il Ministro degli Esteri Russo. Le sue parole arrivano poco dopo una nuova richiesta di armamenti da parte dell'Ucraina. In seguito a un attacco missilistico russo che ha danneggiato a Nikolaev un deposito di veicoli blindati, recentemente consegnati dai Paesi Occidentali. Intanto Mosca, dove secondo fonti russe si troverebbero in carcere quei Comandanti ucraini, imprigionati dopo essersi arresi alle acciaierie di Mariupol, starebbe tentando in queste ore di avanzare verso la seconda città del Paese: Kharkiv nel Nord-Est per poter riprendere i bombardamenti. Forti esplosioni sono state invece registrate a Donetsk, nella regione Ucraina sud-orientale, contesa del Donbass. Qui un'area commerciale controllata dai separatisti russi, sarebbe stata danneggiata. Nonostante gli attacchi sui modi del conflitto, Kiev non arretra non concederemo il Sud del Paese a nessuno. Riprenderemo tutto quello che è nostro ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video pubblicato dopo aver visitato i porti i meridionali di Nikolaev e Odessa e dopo le minacce dei giorni scorsi del Ministero degli Esteri Russo. "L'Ucraina che conoscevamo" aveva detto una portavoce "non esiste più" la questione del ritorno ai confini pre invasione, impedisce per ora il possibile negoziato in una guerra che, secondo il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg ,intervistato dal quotidiano tedesco Bild, potrebbe durare anni.























