"La vittoria dell'Ucraina all'Eurovision è in qualche modo simbolica?" "Sì è una vittoria simbolica ed è una vittoria collettiva. Sono veramente contenta che la nostra canzone, l'appello per salvare Azovstal, sia stato sentito da tanti milioni di persone." "Insistere sul cammino diplomatico non rischia di indebolire l'Ucraina in questa fase del conflitto?" "Sì, la scelta è solo quella delle armi, adesso non ci sono possibilità di risolvere il conflitto politicamente, Putin non lo vuole, vuole la distruzione dell'Ucraina." "L'Ucraina è pronta ad un cessate il fuoco immediato o è prematuro?" "No non siamo pronti per un cessate il fuoco immediato perché è impossibile da realizzare, è impossibile garantire che tutte le parti del fronte, contemporaneamente e ovunque, mettano giù le armi. Finché le armi e i soldati nemici rimangono sul territorio dell'Ucraina, il cessate il fuoco non potrà essere realizzato. Non c'è bisogno di parlare di cose irrealistiche, parliamo invece delle armi, qui e adesso nelle nostre mani, nelle mani dei nostri soldati, date dalla NATO e da altri paesi. Questo è realismo, di questo dobbiamo parlare.".























