La tensione è alta tra Mosca e Washington, dopo le intercettazioni in acque ufficialmente internazionali, da parte di un jet russo di un drone spia americano costretto a schiantarsi nel Mar Nero. L'incidente il primo del genere da quando è scoppiata la guerra in Ucraina oltre un anno fa, rischia di alzare il livello del conflitto con lo spettro di uno scontro aperto tra due potenze nucleari. La Russia ha chiesto agli Stati Uniti di mettere fine a quelle che chiama inaccettabili e ostili attività militari vicino ai confini russi e parla di provocazione degli Stati Uniti che da parte loro hanno convocato l'ambasciatore di Mosca. Mentre per il Pentagono si tratta di un atto pericoloso e poco professionale. Intanto, sul campo la battaglia non concede sconti, dopo l'allerta per lo stato delle Forze Armate ucraine, ora sono i russi a ricorrere ai ripari e, a partire da Aprile, Mosca inizierà un nuovo reclutamento dei militari a contratto. 400mila uomini che si dovranno aggiungere all'esercito, secondo i piani del Ministero della Difesa. Mentre al Cremlino, Vladimir Putin si appresta ad accogliere Bashar al-Assad, in visita a Mosca nel giorno in cui il mondo registra il dodicesimo anno di guerra civile, in Siria. Guerra che è Bashar al-Assad combatte anche grazie a Putin e alla Brigata Wagner.























