Forse un'esplosione nell'area di Colomna ma forse no una notizia prima confermata dalle autorità locali russe, poi non ancora ufficialmente smentita ma quasi, visto che secondo un portavoce dei servizi di emergenza finora non sono stati trovati segni di esplosione. La zona che risulterebbe coinvolta, si parla di un drone, è un area rurale a un centinaio di chilometri da Mosca, ma ospita anche una delle aziende che progettano e costruiscono i missili Iskander. E questa mattina alle 9.00 in tutto il territorio dell'Ucraina è scattato l'allarme antiaereo dopo il decollo di un Mig dell'aeronautica russa in grado di trasportare missili ipersonici che la difesa antiaerea di Kiev non riesce a intercettare. Le autorità hanno raccomandato ai cittadini di restare al riparo. E intanto infuria la battaglia per Bakhmut nell'Est del Paese, praticamente circondata dalle forze di Mosca, ha annunciato il Capo del gruppo di mercenari della Wagner Yevgeny Prigozhin. Militari russi hanno fatto saltare in aria un ponte cruciale che collegava la città assediata ad un villaggio vicino. Arteria vitale per l'evacuazione di civili e il rifornimento delle truppe. "E adesso, ha spiegato Prigozhin, gli ucraini hanno una sola via d'uscita. Mentre a Zaporizhzhia sale a cinque il bilancio dei morti dell' attacco missilistico lanciato dalle forze russe che nella notte tra mercoledì e giovedì ha colpito un condominio. Attacco per il quale il Presidente ucraino Zelensky promette una risposta militare e legale. E dagli Stati Uniti l'annuncio di un nuovo pacchetto di aiuti militari a Kiev, circa 400 milioni di dollari in munizioni.























