Ue verso riapertura delle frontiere ai turisti vaccinati

03 mag 2021

Dopo più di un anno di pandemia e con l'estate alle porte l'Unione Europea potrebbe riaprire presto ai turisti le sue frontiere esterne. La Commissione propone infatti di allentare le restrizioni sui cosiddetti viaggi non essenziali verso l'area Schengen, per tenere conto dei progressi nelle campagne vaccinali e degli sviluppi della pandemia a livello mondiale. La proposta di Bruxelles, su cui dovranno esprimersi gli Stati membri, è di consentire l'ingresso in Europa per motivi non essenziali a chi proviene da Paesi con una buona situazione epidemiologica e a tutti coloro che sono pienamente vaccinati con un preparato autorizzato dall'Unione Europea o dall'OMS. Il via libera agli immunizzati, che apre però il problema del riconoscimento di certificati extraeuropei, arriva grazie agli ultimi pareri scientifici sull'impatto positivo delle vaccinazioni sulla trasmissibilità del virus. Secondo Ursula Von der Leyen è tempo insomma di rilanciare l'industria del turismo e di riavviare i rapporti frontalieri in sicurezza. Se emergono nuove varianti dobbiamo però agire in fretta, avverte la Presidente della Commissione. Per questo Bruxelles vorrebbe istituire anche una sorta di freno di emergenza, che permetterebbe agli Stati membri di coordinarsi tra loro e, quando e se necessario, agire rapidamente per limitare al minimo indispensabile tutti i viaggi dai Paesi colpiti da mutazioni del virus particolarmente preoccupanti. Ma se l'Europa Guarda alla riapertura delle frontiere, il Regno Unito frena. Il Premier Johnson annuncia qualche spiraglio dal 17 maggio, ma avverte che ci saranno forti limitazioni per evitare di importare nuove varianti e vanificare gli sforzi fatti finora, che hanno portato il Paese a segnare una sola vittima nelle ultime 24 ore, mentre le somministrazioni di vaccini hanno superato quota 50 milioni.

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