Ue verso sospensione Patto di stabilità anche per il 2022

03 mar 2021

La decisione definitiva sarà presa solo a maggio, ma l'orientamento della Commissione Europea è stato ufficializzato vista l'attuale situazione il patto di stabilità deve essere sospeso anche per tutto il 2022 e riattivato solo dal 2023. Così i governi potranno e dovranno continuare a sostenere le economie con l'obiettivo di tornare ai livelli pre pandemia. Livelli a cui per la verità molti paesi dovrebbero tornare già dal 2022. Per questo i rigoristi vorrebbero un rapido ritorno alle vecchie regole. È prevalsa invece la linea dei Paesi più colpiti, come Italia, Francia e Spagna. - L'idea che la fase del sostegno si sia ormai esaurita, e quindi si tratti di tornare a politiche restrittive, sarebbe sbagliata e pericolosa. Certo preoccupano i Paesi a più alto debito come il nostro, a cui il vicepresidente Dombrovskis, raccomanda di essere prudenti e di approfittare dei sussidi più che dei prestiti del recovery found per promuovere la ripresa senza appesantire i conti pubblici. Man mano che la situazione sanitaria migliorerà poi bisognerà passare da misure di emergenza a provvedimenti più mirati, orientati al futuro. E se dopo il ritorno al patto di stabilità i singoli Paesi non dovessero essere tornati ai livelli pre-crisi la Commissione promette che si farà uso di tutta la flessibilità contenuta nelle regole stesse. Regole che però molti ormai considerano improponibili, vista l'esplosione dei debiti in tutta Europa. Il commissario Gentiloni assicura che già dal secondo semestre di quest'anno riprenderà il dibattito su come riformarle.

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