Uk, agli autisti di Uber riconosciuti ferie e pensione

17 mar 2021

Con una sentenza definita rivoluzionaria l'alta Corte di giustizia a Londra aveva stabilito un mese fa che gli autisti di Uber non sono lavoratori autonomi, rompendo gli indugi, infatti, 35 di loro, tutti di origine straniera, si erano fatti avanti per rivendicare quelli che ritenevano diritti fondamentali negati, a distanza di qualche settimana Uber da ora seguito quella sentenza, ai 70000 che lavorano nel Regno Unito verranno da oggi riconosciute per la prima volta le ferie pagate per l'equivalente del 12,05% dei loro guadagni, una forma di salario minimo e soprattutto il diritto a una pensione. Restano però ancora delle zone grigie che, con ogni probabilità, ora che l'argine è rotto, daranno vita ad altre cause. Gli autisti sono inquadrati come lavoratori e non come dipendenti dell'azienda, in questa forma ibrida cosa siano le ore lavorate resta oggetto di interpretazione. Insomma, la battaglia è solo all'inizio.

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