Uk, Johnson annuncia programma spese militari da 16,5 mld

19 nov 2020

Un investimento del genere non si vedeva nel Regno Unito dalla fine della guerra fredda, ed è il segnale che Londra fa sul serio nel ricostruire il suo status di potenza globale. Un segnale inviato soprattutto agli Stati Uniti di Joe Biden. La relazione speciale ha ancora e sempre il suo valore. 16,5 miliardi di sterline in più spalmati su 4 anni. In totale la difesa di sua maestà vede aumentare il suo budget annuo del 10% per un programma che punta al riarmo e alla modernizzazione delle forze armate britanniche. Non solo deterrenza tradizionale, ma anche un'agenzia per l'intelligenza artificiale, difesa spaziale con l'obiettivo del lancio di un razzo vettore nel 2022, tecnologie all'avanguardia per cogliere le sfide della cybersicurezza. Dopo la rivoluzione industriale verde questo è il secondo passo della nuova agenda politica del governo di Boris Johnson, che lo annuncia dalla sua quarantena di Downing Street e lo scandisce con forza. "Contribuirà", dice "a fermare l'indebolimento dell'arsenale britannico rispetto ai progressi di altri paesi". Occhi su Russia e Cina e a migliorare la capacità di intervento dei militari anche sul fronte delle emergenze interne come il coronavirus. "Ho preso la decisione di avviare questo programma, mentre è in corso la pandemia perché il settore della difesa è prioritario", sottolinea il premier. Il Regno Unito diventa così il Paese in Europa che investe di più, secondo solo agli Stati Uniti, all'interno dell'alleanza atlantica. Status internazionale, forza autonoma e ricadute interne. Gli investimenti dovrebbero produrre almeno 10000 posti di lavoro.

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