Usa 2020, Buttigieg in testa nei caucus dell'Iowa

05 feb 2020

Il primo a parlare quando i risultati non sono ancora definitivi, ma sono finalmente reali è PIT Badging, perché in testa ai Caucus dell'Iowa c'è lui, il 38enne ex Sindaco della città di South Bend che piace ai giovani e meno all'estabilishment. Un risultato inaspettato per molti non per Badging che ha parlato già dal New Hampshire, teatro della prossima sfida nel campo democratico con le primarie dell'11 febbraio. Intanto il testa a testa nel Caucus dell'Iowa è con Bernie Sanders, il candidato con le posizioni più radicali del partito dell'Asinello, che lo tallona nel conteggio dei voti, seguito, a sua volta, dall'altra candidata radicale la senatrice Warren, dopo di loro, solo quarto, Joe Biden, che fu il vice di Obama e che in questa corsa alla nomination, rappresenta l'establishement del Partito Democratico che, da questa prima tornata, esce con un tracollo totale non solo per la debacle di Biden, ma soprattutto per il caos e i ritardi nel conteggio dei voti in Iowa. Le scuse di rito sono arrivate sia dal partito che dalla società che gestisce l'app per il computo dei voti, ma attacchi e ironie, comprese quelle presidenziali, avevano già lasciato il segno. Badging, comunque, si gode il momento, in attesa dei risultati definitivi, perché chi vince in Iowa, quasi sempre, ottiene la nomination ma chi è testa quando la sfida è troppo serrata non sempre risulta vincitore. Nel 2012, in campo repubblicano, il primo calcolo, assegnò la vittoria per soli 8 voti a Mitt Romney, il secondo calcolo, dopo due settimane, la attribuì allo sfidante Rick Santorum.

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