Colpi bassi, momenti di tensione, avversari dipinti come "Dick Cheney con i tacchi" e un "sei una canaglia" sibilato sul palco. Il terzo duello tv tra candidati repubblicani alle primarie non ha deluso nei toni, ma non ha probabilmente spostato gli equilibri nel fronte conservatore: il vincitore non era lì, ma impegnato in un comizio a trenta chilometri di distanza: Donald Trump.























