Usa, attesa per l'autopsia su Epestein

12 ago 2019

La Sezione Medici legali di New York prende tempo. Chiusa l'autopsia sul corpo di Jeffrey Epstein, non diffonde i risultati degli esami. Il miliardario sessantaseienne è stato trovato morto nella sua cella del carcere di Manhattan dove era rinchiuso dall'inizio di luglio con l'accusa di abuso di minori, traffico e prostituzione minorile. Un'attesa che alimenta le teorie complottiste e i dubbi sulla dinamica della morte del magnate amico dei big, sotto processo, secondo l'accusa, per aver ridotto in schiave del sesso anche ragazzine di 14 anni e aver fornito alla sua cerchia di amici, un'élite potente, altolocata e ricchissima, riunita nelle numerose e lussuose ville, resort e abitazioni di Epstein nel mondo, prostitute minorenni, talvolta anche costrette a rapporti sessuali contro la loro volontà. Un uomo che, secondo le accuse, per anni ha incarnato la devianza del potere e che tanto sapeva. Da quando il corpo senza vita del miliardario è stato trovato nella cella del penitenziario di Manhattan, il Dipartimento di polizia, è stato accusato di avere infranto i controlli su Epstein. Il finanziere solo due settimane fa era stato trovato con delle ferite al collo compatibili con un tentato suicidio o con un'aggressione. Un caso che avrebbe dovuto attivare la procedura penitenziaria di controlli ogni 30 minuti e la condivisione della cella, circostanza che non si è realizzata. Tre le inchieste aperte sulla sua morte al Dipartimento di giustizia e all'FBI. Era attesissima la sua deposizione per ricostruire la rete di contatti e il giro di prostituzione minorile. Anche nel 2008 era stato incriminato per accuse simili in Florida, un procedimento risolto con un vantaggioso patteggiamento concordato con l'allora Procuratore Alex Acosta, diventato poi Ministro dell'amministrazione Trump. Lo scandalo Epstein conquista il web e l'attenzione della campagna elettorale per le Presidenziali del 2020. Tra gli amici del finanziere, Bill Clinton e Trump, che nei giorni dell'arresto ha assicurato di non vederlo più da anni e in queste ore ha ritwittato post complottisti che ricollegano la sua morte alla famiglia Clinton.

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