Una fuga di notizie senza precedenti potrebbe anticipare uno dei passi indietro più clamorosi nella storia americana. La Corte Suprema degli Stati Uniti sarebbe favorevole a rigettare la sentenza che nel 1973 sancì il diritto all'aborto. Secondo una bozza della decisione, datata 10 febbraio e ottenuta dal solitamente molto bene informato sito web politico, il giudice conservatore Sam Alito scrive che la sentenza "Roe contro Wade" fu sbagliata fin dall'inizio perché la Costituzione Americana, scritta però nel 700, non menziona quel diritto e siccome la questione pone un profondo interrogativo morale è giusto che a esprimersi siano i rappresentanti eletti dal popolo. Sembra ragionevole ma l'effetto è questo: Se ognuno dei 50 stati americani fa per se, l'interruzione di gravidanza sarà ancora possibile in quelli liberali dove ci sono leggi che la tutelano e diventerà illegale in almeno una dozzina di altri, saldamente conservatori, dove negli ultimi anni e fino a pochi giorni fa sono state approvate norme che vietavano l'aborto anche in casi di stupro e che adesso non avranno più quello storico appiglio per poter essere impugnate. La questione delle interruzioni di gravidanza è sempre stata una delle più divisive, anche se i sondaggi indicano che una solida maggioranza degli americani ritiene dovrebbe essere legale. Nel giro di poche ore, attorno al palazzo della Corte a Washington, sono state erette barricate protettive e attivisti di entrambi i fronti sono scesi in piazza. Il futuro di un diritto acquisito da mezzo secolo e quello dell'organo giurisprudenziale di ultima istanza che dei diritti dovrebbe essere garante, si scontra non casualmente prima delle elezioni di metà mandato che potrebbero togliere ai democratici il traballante controllo del Congresso. La Corte, composta da nove membri nominati a vita dai Presidenti degli Stati Uniti, è oggi a maggioranza repubblicana e le sue decisioni assumono inevitabilmente un profondo connotato politico. Ma le regole sulla sua composizione, ad esempio il numero dei giudici, sono già state cambiate in passato e che sia di nuovo tempo devi formarle alla Casa Bianca lo pensano sempre più spesso.























