Usa, iter e conseguenze dell'impeachment a Trump

11 gen 2021

Trump non è nuovo alla procedura dell'impeachment, già a settembre il Presidente aveva sperimentato la messa in stato d'accusa da parte del Congresso, poi finita con un nulla di fatto. Trump che è il terzo Presidente finito sotto impeachment nella storia degli Stati Uniti, ora potrebbe essere il primo sottoposto per due volte al processo. Il procedimento di messa in stato d'accusa da parte delle camere per reati gravi e gravissimi la Costituzione non stabilisce quali siano le mosse dalla denuncia della Camera bassa a quella dei rappresentanti. Ogni capo d'accusa è votato individualmente, per l'esito basta la maggioranza semplice dei presenti. Questa è la procedura che avvierà probabilmente oggi la speaker democratica della Camera Nancy Pelosi. L'accusa è di istigazione all'insurrezione. L'iter dell'impeachment prevede che in caso di voto positivo la questione passi alla Camera alta, il Senato federale, dove si svolge un vero e proprio processo. Per confermare l'accusa e condannare il Presidente, qui occorre la maggioranza di due terzi. Dopo la condanna, il Presidente degli Stati Uniti gli viene immediatamente rimosso dall'incarico, interdetto dai incarichi pubblici in futuro. Ma i tempi non sarebbero così veloci. Difficilmente la procedura potrebbe concludersi entro il 20 gennaio, data dell'insediamento di Biden, quindi, quello che forse proveranno a fare è un impeachment in due fasi. Rimandando il processo al Senato, in questo caso, Trump non verrebbe più rimosso, ma verrebbe comunque interdetto e non potrebbe ricandidarsi alle presidenziali del 2024. Inoltre un impeachment rinviato darebbe modo a Biden di formare il suo Governo e impostare la sua politica dei primi cento giorni, si eviterebbe il clima di scontro nel Paese pur mettendo all'angolo Trump. Inoltre si otterrebbe il sostegno dei repubblicani. Altra strada, l'attivazione del venticinquesimo emendamento che permette la destituzione del Presidente per manifesta incapacità, non è necessario muovere accuse precise, ma l'atto spetta al vicepresidente Pence e non ci sono ancora segnali al riguardo. La procedura in questo caso sarebbe molto più veloce, quasi immediata. Inutile sottolineare quale sarebbe la valenza politica di una rimozione di Trump prima della fine del mandato da parte del suo stesso Gabinetto.

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