Usa, Trump: via libera a transizione, ma battaglia continua

24 nov 2020

Che la transizione abbia inizio. Con più di due settimane di ritardo è lo stesso Donald Trump ad annunciare via Twitter di aver dato il via libera ufficiale al processo che permette al Presidente eletto Joe Biden di avere fondi, mezzi e protocolli necessari per preparare la sua amministrazione così da essere pronta ad affrontare le tante emergenze sin dal suo insediamento alla Casa Bianca il prossimo 20 gennaio. Non bisogna farsi illusioni, quella di Trump non è una concessione a tutti gli effetti, sul suo tweet precisa che la battaglia va avanti e che alla fine prevarrà. Ma al di là delle frasi di circostanza per continuare ad accarezzare la sua base, quella di ieri è di fatto una presa di coscienza della sconfitta resa ineludibile dall'altra notizia della giornata: la certificazione legale della vittoria elettorale in Michigan di Joe Biden che Trump ha provato in ogni modo ad ostacolare. Alla fine però la democrazia ha fatto il suo corso, dopo settimane di cause perse, di accuse senza prove su presunti brogli, di teorie della cospirazione urlate dalla Casa Bianca dei fedelissimi del Presidente, la voce più forte è stata quella degli elettori americani che il 3 novembre con il loro voto hanno mandato un avviso di sfratto a Donald Trump, il Presidente da un solo mandato, un Presidente divisivo che fino all'ultimo ha provato a sovvertire usi e consuetudini politiche e istituzionali. L'America dopo Trump non è di certo la stessa di 4 anni fa e ora con Joe Biden si appresta a cambiare ancora, come appare evidente dalle prime nomine per il suo Governo. Cambierà radicalmente la politica estera che guidata da Tony Blinken come Segretario di Stato, Jack Sullivana come Consigliere per la Sicurezza Nazionale e della diplomatica di lungo corso Linda Thomas-Greenfield come ambasciatrice alle Nazioni Unite, tornerà ad essere atlantista e internazionalista, l'Europa recupera il suo status si alleato principale che più volte è stato messo in questione durante la presidenza Trump, si aprono spiragli per riprendere il dialogo sul nucleare con l'Iran e per tornare ad avere gli Stati Uniti come protagonisti sullo scacchiere geopolitico internazionale. Si trasformeranno anche le politiche attori, dove ad abbattere il muro di Trump, ci penserà Alejandro Maiorca. Se il primo Ministro degli Interni di origine ispanica della storia del Paese. La lotta ai cambiamenti climatici, tornerà ad essere una priorità a Washington sotto la guida dell'ex segretario di stato John Kerry scelto da Biden come inviato speciale per il clima, mentre al Tesoro arriva per la prima volta una donna Janet Yellen, già prima donna alla guida della Federal Reserve durante l'amministrazione Obama si va.

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