Vaccini, come è la situazione nel mondo

24 feb 2021

Le dosi di vaccino scarseggiano e diversi Paesi sono in affanno. Le case produttrici tagliano le quantità, nonostante i contratti in essere e cosa che si è verificata per esempio in Italia ma non solo, e di conseguenza, rispetto ai piani iniziali siamo in ritardo. Chi invece non lo è è Israele, che guida la classifica del maggior numero di vaccini fatti, quasi la metà della popolazione ha già ricevuto almeno la prima dose, mentre sono 2,8 milioni quelli che si sono sottoposti anche al richiamo. La campagna è iniziata il 20 dicembre del 2020 con ultrasessantenni residenti nelle case di riposo, pazienti a rischio con altre patologie mediche. Israele ha ideato anche un passaporto per chi si è già sottoposto a entrambe le dosi del vaccino. Chi lo possiede potrà anche andare al cinema, teatri riaperti dal 21 febbraio. Per convincere i riluttanti sono stati anche messi in palio dei premi soprattutto agli adolescenti che sono inclusi nella vaccinazione con Pfizer. Segue il Regno Unito, dove circa il 25% della popolazione ha ricevuto la prima dose di vaccino, è il servizio sanitario a contattare i cittadini con una lettera o un SMS. A Londra ci si può vaccinare in farmacie, ambulatori medici, nel resto del Paese vengono utilizzati impianti sportivi, edifici religiosi e anche cinema. In base ai dati delle dosi somministrate per abitanti, gli Emirati arabi, dove sono stati approvati il cinese Sinofarm, Pfizer e Sputnik sono ai primi posti. Il Cile ha raggiunto 2,9 milioni di vaccinati contro covid-19 dall'inizio della campagna di immunizzazione di massa il 3 febbraio e ora è il Paese che guida il processo di vaccinazioni in America latina. Per quanto riguarda noi, invece, nel confronto europeo, come vediamo da questi dati siamo dopo Spagna e Germania per numero di dosi somministrate ogni 1000 abitanti. Ultima la Francia, dove il Presidente della Repubblica ha promesso che entro la fine dell'estate si potranno vaccinare tutti gli adulti che lo vorranno. La Cina, poi la scorsa settimana ha consegnato lotti dei suii vaccini a diversi paesi in via di sviluppo come Messico, Bielorussia, Senegal, Colombia.

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