Vaccino Covid-19, in Puglia obbligatorio per operatori sanitari

15 mar 2021

La mancata vaccinazione contro il Covid 19 potrebbe costare cara agli operatori sanitari pugliesi. Intanto il divieto d'accesso a tutta una serie di reparti ospedalieri quindi provvedimenti disciplinari e multe. Lo prevede la legge regionale che dal 23 febbraio estende a quella contro il Covid l'obbligatorietà già prevista ormai dal 2018, per i vaccini anti-epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella, DTPA, tubercolosi, e influenza. Una delle prime libertà delle persone è quella di non ammalarsi e soprattutto di non vedersi contagiati dagli operatori sanitari e quindi proponemmo quella legge. Oggi a quella legge, abbiamo aggiunto il vaccino anti Covid, con tutto l'apparato sanzionatorio già previsto per le altre vaccinazioni ed esteso alla vaccinazione anti Covid. La legge del 2018, impugnata dal Governo, venne dichiarata legittima dalla Corte Costituzionale con sentenza firmata da Marta Cartabia, oggi Ministro della giustizia. Un precedente che, secondo molti, rafforzerebbe la nuova norma che entrerà in vigore a giorni. Intanto sono già 187 mila gli operatori sanitari pugliesi vaccinati, mentre non è ancora noto il numero di quanti non ne hanno fatto richiesta. Percentuale molto bassa, pare, ma comunque potenzialmente sufficiente ad aggravare i problemi di organico già esistenti negli ospedali della regione.

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