Vaccino Covid, Ema: ok a estensione seconda dose di Pfizer

12 mag 2021

"Nessuna deviazione rispetto alla raccomandazione". Così EMA sui tempi di somministrazione Pfizer, che tanto stanno facendo discutere. Il tema è questo: una settimana fa il Ministero della Salute recependo il parere del CTS, posticipa da 21 a 42 giorni il richiamo dei vaccini a RNA messaggero. Il CTS chiarisce subito: "non inficia l'efficacia". EMA spiega: "non è una deviazione, rispetto alla raccomandazione, superare i 21 giorni estendendogli a 40. Se si superassero i 42 giorni allora sarebbe una deviazione". Anche se prima, a Sky Tg24, Pfizer aveva consigliato di attenersi alle indicazioni sulle tempistiche. Insomma, altro momento di confusione, che il Generale Figliuolo tenta di chiudere con un: "Sui tempi delle somministrazioni il riferimento sono i pronunciamenti del CTS". Altro capitolo: i vaccini ai più giovani. L'EMA sta valutando la richiesta di estendere l'utilizzo di Pfizer Biontech agli adolescenti dai 12 ai 15 anni. "Speriamo di autorizzare alla fine di maggio, l'approvazione arriverà presto". Così Marco Cavaleri, responsabile della strategia sui vaccini di EMA. Che distende gli animi anche sul capitolo varianti. "Ci sono evidenze promettenti sulla possibilità che i vaccini a mRNA siano in grado di neutralizzarla. Serviranno altri dati ma non è una notizia da poco". Altro punto: AstraZeneca. Le dosi non si smaltiscono alla stessa velocità delle altre per paura e diffidenza. E allora EMA chiarisce anche su questo: "Avanti con la seconda dose. Non abbiamo indicazioni che la somministrazione della seconda dose possa accrescere il rischio di eventi rari" dice, "avversi legati alla trombosi". Ecco che per accelerare il più possibile la vaccinazione si apre allora, in alcune regioni, all'Astra Day. Vaccinazioni con questo siero a tutti gli over 18 per 24 ore, piano che al momento sta funzionando.

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